Il 13 settembre 2012 Bernard Tschumi, accompagnato dal coordinatore generale del progetto Alfonso Giancotti, dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno Vincenzo Marini Marini, dal sindaco di Grottammare Luigi Merli e da un ampio gruppo di tecnici e di responsabili amministrativi, visita l’area prevista per la realizzazione del centro culturale ANIMA.

L’area nella quale sorgerà ANIMA è situata in prossimità dell’uscita autostradale di Grottammare, nell’entroterra della città stessa, a circa 2 km dal mare, dal quale la separano, oltre che la citata autostrada, la Ferrovia e la Strada Provinciale Adriatica.

Il lotto di intervento si inserisce all’interno di un articolato processo di trasformazione urbanistica, regolamentato da un vigente Accordo di Programma che il Comune ha sottoscritto con un soggetto privato e che prevede di affidare a tale piano il compito di costruire un nuovo nucleo urbano nel quale troveranno luogo attività terziarie, commerciali e ricettive e del quale il centro culturale dovrà costituire il centro nevralgico.

L’area interessata dall’Accordo di Programma, infatti, dopo aver perso la sua originaria natura agreste, è stata contaminata prima e compromessa poi, nel corso degli anni, da presenze eterogenee per forma e dimensione quali piccole abitazioni a carattere spontaneo, residenze collettive pluriplano, attività produttive realizzate in prefabbricazione e sorte in prossimità dell’antistante fiume Tesino, vivai, edifici per attività sportive eccetera.

L’area di progetto è definita, all’interno dello Strumento urbanistico, area di interesse generale e costituisce, in forza di ciò, la motivazione nella quale trova sostanza, unitamente alle opere di miglioramento della viabilità e degli spazi per la sosta veicolare, la componente di interesse pubblico sulla quale si fonda l’Accordo di Programma stesso.

L’attenta lettura e analisi delle peculiarità dell’area di intervento ha suggerito il ‘concept’ di ANIMA: un generatore culturale e sociale non solo dell’intero territorio di riferimento bensì di una comunità più ampia su scala nazionale e internazionale.