Negli scorsi mesi, a partire da un inatteso preavviso di parere negativo giunto il 30 aprile 2014 da parte della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Marche, il progetto per ANIMA, il nuovo centro culturale di Grottammare, è stato oggetto di un confronto tra il Soprintendente, il Comune di Grottammare, e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, soggetto promotore e finanziatore della realizzazione dell’opera.

Il 9 luglio 2014 il Comune di Grottammare ha rilasciato l’Autorizzazione paesaggistica, mentre il 3 ottobre la Soprintendenza ha espresso formalmente il parere negativo.

Davanti a questa situazione, attesa la mancanza di sintonia tra le interpretazioni della Soprintendenza e del Comune di Grottammare, nel pieno rispetto del lavoro delle istituzioni, la Fondazione, pur essendo in possesso del permesso di costruire l’opera, ha deciso di ricorrere al TAR delle Marche.

Per trasparenza si rendono pubblici i seguenti documenti:

1. il parere negativo della Soprintendenza per i Beni paesaggistici delle Marche del 3 ottobre 2014;
2. la risposta del Comune di Grottammare alla Soprintendenza, dell’8 ottobre 2014;
3. il parere dell’Ufficio Legislativo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del 18 ottobre 2011;
4. il permesso di costruire del Comune di Grottammare del 9 ottobre 2014.