Bernard Tschumi è uno dei più noti architetti del nostro tempo. Dopo una lunga stagione dedicata agli studi e alle riflessioni teoriche sull’architettura, nel 1983 ha richiamato l’attenzione internazionale sulla sua innovativa attività progettuale attraverso il concorso internazionale per il Parc de la Villette a Parigi, che lo ha visto vincitore. Nel 1988 ha fondato lo studio Bernard Tschumi Architects (BTA) a New York e nel 2002 ha aperto Bernard Tschumi urbanistes Architectes (BTuA) a Parigi per la progettazione esecutiva dei progetti francesi di BTA. Laureatosi presso l’ETH di Zurigo, Tschumi ha insegnato all’Architectural Association School of Architecture di Londra, alla Princeton University e alla Cooper Union for the Advancement of Science and Art di New York. È stato preside della Graduate School of Architecture, Planning and Preservation alla Columbia University di New York dal 1988 al 2003, dove attualmente insegna. Fra i suoi progetti più recenti: il Museo dell’Acropoli di Atene (2009), il Centro Culturale di Bordeaux Cenon (2010), il Museo e Parco Archeologico di Alésia (2012).
 
 
“Nelle parole del nostro cliente, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, il progetto consiste nei seguenti elementi.

I 10.000 metri quadri dello spazio multifunzionale ANIMA (Arti, Natura, Idee, Musica, Azione) riassumono e interpretano l’intera natura e le anime che compongono il territorio piceno, terra di cultura, di qualità paesaggistiche, di vigore economico e di storia. L’obiettivo è progettare uno spazio flessibile, che possa offrire diversi ambienti per mostre sui temi dell’arte e della natura, presentazioni di cibo e vini, esposizioni, laboratori e, più in generale, le idee che il territorio piceno è stato capace di produrre in secoli di storia e che produrrà nel prossimo futuro. I vari spazi funzionali orbiteranno intorno al grande elemento centrale: il cuore della struttura, uno spazio unico in grado di ospitare 1.500 posti a sedere tale da poter essere suddiviso e usato come uno spazio flessibile e adattabile in funzione degli eventi, per ospitare conferenze, grandi eventi musicali, spettacoli. Sarà in grado di distinguersi, diventando un punto di eccellenza nell’area.

ANIMA svolgerà un importante ruolo come architettura generatrice di eventi culturali, sociali per la costa adriatica che va da Rimini a Bari. Nella stagione turistica (quattro mesi estivi) l’area nella quale si inserisce conta circa 270.000 abitanti; fuori stagione ne ha solo 16.000.

La città e le comunità che abitano l’area circostante, stimolate dalla Fondazione, hanno deciso di creare uno speciale ambiente con 1.500 posti a sedere (la sala principale) insieme a spazi educativi, espositivi e ricreativi. Con la sua collocazione vicina al mare e la sua diretta connessione con l’autostrada può diventare un grande strumento di attivazione del territorio.

Come è possibile concepire un artefatto sociale e urbano quando questo è collocato in un’area isolata, fuori dal centro della città? La nostra proposta è di fare in modo che ANIMA diventi un generatore urbano per lo sviluppo dell’area, un segno chiaro di un differente tipo di attività.

Dato che l’edificio dovrebbe aiutare a generare attività e quindi essere non solo una forma – potrebbe essere concepito come un dispositivo che le persone attive al suo interno potrebbero trasformare in una sorta di alveare sociale.”

Bernard Tschumi Architects
 
 
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