Compresa nella una zona a margine del tessuto urbano fra il mare e le colline, a metà della dorsale autostradale adriatica dalla quale è ben visibile e immediatamente raggiungibile attraverso l’uscita di Grottammare, l’opera si presenta all’esterno come un corpo compatto, un quadrato perfetto che, se per certi versi richiama un’idea di chiusura e di protezione, si infrange e dimostra da subito un’elevata permeabilità.

Una riflessione sul tema della facciata è, infatti, alla base della ricerca che ha portato Bernard Tschumi a una soluzione informale per le grandi pareti verticali che contornano l’edificio e che trova la sua più forte espressione in corrispondenza della parete sud, attraverso la quale si accede al complesso.

“L’involucro esterno -ha detto Bernard Tschumi- consiste in un solo materiale, un cemento finemente lavorato. Le aperture profondamente incassate ospitano le porte di accesso e le finestrature. ANIMA è una amichevole fortezza della cultura”.

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Il sistema delle facciate;
La successione dei cortili e la grande sala principale.